Resto al Sud 2.0. L’incentivo volto all’autoimprenditorialità dei giovani

RESTO AL SUD 2.0:

SCOPRIAMO INSIEME L’INCENTIVO VOLTO ALLA PROMOZIONE DELL’AUTOIMPRENDITORIALITA’ DEI GIOVANI

FINALITÀ E OBIETTIVI

La misura è la promozione dell’inclusione attiva e dell’inserimento al lavoro mediante specifiche azioni a sostegno dell’avvio di iniziative di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero professionali dei giovani.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni i giovani aventi un’età compresa tra i 18 e i 35 anni non compiuti, che rispettino alternativamente tali requisiti:

  • condizione di marginalità, di vulnerabilità sociale e di discriminazione;
  • inoccupati, inattivi e disoccupati;
  • disoccupati destinatari delle misure del programma di politica attiva Garanzia di occupabilità dei lavoratori GOL.

È ammessa la partecipazione alle società di soggetti non rientranti nella categoria di beneficiari di cui sopra, se il controllo e l’amministrazione della società, alla data di iscrizione della stessa al Registro delle imprese e per i successivi tre anni, sono detenuti da soggetti rientranti nelle suddette categorie.

Non sono ritenuti ammissibili i titolari o i soci di un’attività che, anche se cessata nei sei mesi precedenti la presentazione della

domanda, risulta avere un codice Ateco identico, fino alla terza cifra

di classificazione delle attività economiche, a quello corrispondente

all’iniziativa economica oggetto della domanda di agevolazione.

Possono beneficiare dei contributi le iniziative economiche la cui sede operativa è ubicata nei territori delle regioni ABRUZZO, BASILICATA, CALABRIA, CAMPANIA, MOLISE, PUGLIA, SARDEGNA E SICILIA.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative economiche avviate dai soggetti beneficiari nel mese precedente la data di presentazione della domanda di agevolazione e che risultano inattive alla medesima data.

Le iniziative economiche devono essere finalizzate all’avvio di attività:

  • di lavoro autonomo mediante apertura di partita IVA;
  • di impresa individuale regolarmente iscritta al Registro delle imprese;
  • di impresa in forma societaria, regolarmente iscritta al Registro delle imprese, nelle seguenti forme giuridiche:
  • società in nome collettivo;
  • società in accomandita semplice;
  • società a responsabilità limitata;
  • società cooperativa;
  • libero-professionali anche nella forma di società tra professionisti.

Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative economiche operanti in tutti i settori, ad eccezione di quelli esclusi dall’articolo 1 del Regolamento de minimis, ovvero: Pesca e acquacoltura, Produzione primaria di prodotti agricoli, Trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, Attività connesse all’esportazione, Aiuti subordinati all’impiego di prodotti nazionali.

SPESE AMMISSIBILI AL VOUCHER DI AVVIO

Sono ammissibili al FINANZIAMENTO IN FORMA DI VOUCHER le seguenti spese, purché strettamente – ed esclusivamente connesse e funzionali alle esigenze produttive e gestionali dell’iniziativa economica da avviare:

  • macchinari, impianti, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, ivi comprese le licenze d’uso software, la progettazione e sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di App;
  • immobilizzazioni immateriali, con particolare riferimento all’acquisizione di competenze finalizzato allo sviluppo di prodotti, /servizi, /processi ad alto contenuto tecnologico, alla progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni (brand naming);
  • consulenze tecnico-specialistiche, nel limite del 30% dell’importo complessivo e prestate da ETS, finalizzate:

–  alla progettazione e sviluppo di soluzioni innovative sia di processo che di prodotto;

–  alla progettazione, sviluppo, realizzazione e testing di prototipi, modelli, stampi e matrici;

– alle certificazioni ambientali e/o energetiche.

 

SPESE AMMISSIBILI AL CONTRIBUTO NELL’AMBITO DI PROGRAMMI DI INVESTIMENTO

Sono ammissibili nell’ambito dei PROGRAMMI DI INVESTIMENTO le seguenti spese, purché strettamente connesse e funzionali alle esigenze produttive e gestionali dell’iniziativa economica da avviare:

  • opere edili relative ad interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria, nel limite del 50% del programma di investimento ammesso alle agevolazioni;
  • macchinari, impianti, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, ivi comprese le licenze d’uso software, la progettazione e sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di App;
  • immobilizzazioni immateriali, con particolare riferimento all’acquisizione di competenze finalizzato allo sviluppo di prodotti, servizi, processi ad alto contenuto tecnologico, alla progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni;
  • consulenze tecnico-specialistiche (nel limite del 30% dell’importo complessivo dell’investimento e prestate da ETS) finalizzate:

– alla progettazione e sviluppo di soluzioni innovative sia di processo che di prodotto;

– alla progettazione, sviluppo, realizzazione e testing di prototipi, modelli, stampi e matrici;

– alle certificazioni ambientali e/o energetiche.

 

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE DEL VOUCHER DI AVVIO

Le agevolazioni sono concesse nell’ambito del Regolamento de minimis, sotto forma di un VOUCHER pari al 100% dell’investimento da realizzare entro il limite di euro 40.000,00 (50.000,00 nel caso di acquisto di beni e servizi innovativi, tecnologici e digitali o di beni diretti ad assicurare la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico).

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE DEL CONTRIBUTO NELL’AMBITO DI PROGRAMMI DI INVESTIMENTO

Le agevolazioni sono concesse nell’ambito del Regolamento de minimis, sotto forma di un contributo a fondo perduto per la realizzazione di PROGRAMMI DI INVESTIMENTO organici e funzionali:

  • per i programmi di investimento di importo complessivo fino a euro 120.000,00 il contributo può essere concesso fino al 75% del programma di investimento ammesso;
  • per i programmi di investimento di importo superiore a euro 120.000,00 e non superiore a euro 200.000,00 il contributo può essere concesso fino al 70% del programma di investimento ammesso.

In entrambi i casi è concesso un contributo per SERVIZI DI TUTORING del valore di EURO 5.000,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le agevolazioni sono concesse con procedura valutativa a sportello. Con successivo provvedimento è stabilita la data di apertura e di chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione.

METODI E PROCEDURE EUROFINANCE

Eurofinance ha finanziato oltre 8000 progetti, con delibere per 1,5 miliardi di euro in investimenti strategici e un tasso di successo del 97%. L’azienda vede fornitori più di 1000 studi commerciali a livello nazionale e offre servizi di finanza agevolata, con un focus sulla valorizzazione e lo sviluppo dei territori locali.  L’azienda opera attraverso la piattaforma EurOracle, ideata dal Dott. P. Angelo Cicalese e accreditata dall’ODCEC per la digitalizzazione e ottimizzazione dei processi, metodi e metodologie, di accesso ai finanziamenti per le imprese.

 

COME SOSTENIAMO CONCRETAMENTE IL TUO PROGETTO

  • Analisi di prefattibilità e ammissibilità

Offriamo a tutti consulenza di prefattibilità gratuita al fine di vagliare tanto i requisiti soggettivi del proponente, quanto quelli oggettivi della progettualità posta in esame, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici, attuando un’analisi compiuta non solo in termini di accoglibilità ma anche di ammissibilità, ponendo il rispetto del cliente come modus operandi cardine del Gruppo Eurofinance

  • Progettazione, redazione business plan e presentazione della domanda

Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.

  • Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente

Monitoriamo la pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’Ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito, affiancando gratuitamente il cliente in tutto il delicato ier di rendicontazione

  • Supporto alla rendicontazione

Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.

  • Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso

Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all’ottenimento finale del contributo.

RICHIEDI LA NOSTRA CONSULENZA SUL BANDO

𝐂𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐚𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭à 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐚
✅Valuta il tuo progetto gratuitamente su: https://paw.eurofinancesrl.com
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✅Chiamaci ai numeri 𝟬𝟴𝟵 𝟯𝟯 𝟱𝟱 𝟲𝟵 – 𝟯𝟮𝟴 𝟲𝟳𝟲 𝟭𝟰𝟮𝟵 – 𝟑𝟐𝟖 𝟑𝟔 𝟖𝟖 𝟕𝟏𝟐 o inviaci una mail su 𝗶𝗻𝗳𝗼@𝗲𝘂𝗿𝗼𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗿𝗹.𝗰𝗼𝗺
*Note preliminari a Resto al Sud 2.0
Prima di avviare istruttoria Resto al Sud 2.0, oltre ai necessari requisiti formali soggettivi ed oggettivi richiesti dalla normativa di settore di attività e dalla normativa finanziaria di riferimento, è necessario sapere e verificare che:
  • è possibile presentare istanza in caso di diniego solo 1 volta oltre la prima.
  • prima di presentare domanda andrà aperta posizione iva a favore di ditta individuale o società (da costituire prima dell’apertura di partita iva con relativo costo notarile)
  • prima di presentare domanda andrà aperto conto corrente collegato alla partita iva presso banca convenzionata
  • dopo approvazione, se il progetto è contenuto entro i 50.000, cioè con voucher, è necessario sapere che, dopo la delibera di finanziamento, se dovuta iva, per procedere ad erogazione è necessario avere sul conto corrente iva la copertura su tutta la spesa
  • dopo approvazione domanda, se il progetto è oltre i 50.000, con richiesta fino a 200.000 euro, è necessario, dopo la delibera, per poter procedere ad erogazione del contributo, avere sul conto corrente, una giacenza almeno pari all’equity dovuta tra il 25% e 30%, del valore del progetto presentato, oltre che Iva, sul valore dell’ intero progetto
 
Circa i requisiti richiesti sostanziali
  • è necessario il possesso di tutti i requisiti giuridici, amministrativi e tecnici richiesta dall’attività prescelta come da codice ateco prevalente, sia in riferimento a quelli soggettivi personali che oggettivi relativi alla sede unità locale
  • essere in possesso di un percorso formativo ed esperienza professionali adeguate e pertinenti tali da garantire le competenze ed abilitazioni necessarie alla corretta realizzazione dell’iniziativa, sotto il profilo amministrativo, commerciale e tecnico
  • idea imprenditoriale completa, puntuale ed esaustiva, in relazione a prodotti/servizi, prezzi di vendita, ed opportunità commerciali, con particolare riferimento al vantaggio competitivo
  • investimenti programmati adeguatamente dettagliati ed completi, organici e funzionali ai fini di prodotti/servizi offerti dall’iniziativa
  • conto corrente su cui, la giacenza dal 0% al  5% al 22% determina punteggio premiante ed in ogni caso fermo restando i limiti già precisati per erogazione
  • premialità con Partecipazione a corsi di formazione con conseguimento di attestati di competenza nel settore dell’iniziativa
  • partecipazione nella compagine della società richiedente, con quota di minoranza o persona fisica o di persona giuridica con almeno 5 anni di esperienza nel settore di attività in
Circa i Requisiti formali:
  • l’avvio di iniziative economiche in forma di lavoro autonomo, libera professione e attività d’impresa nelle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia
  • destinatari giovani tra i 18 anni già compiuti e i 35 anni non ancora compiuti in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
  • o inoccupati, inattivi o disoccupati
  • oppure disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori)
  • oppure lavoratori “working poor”, con reddito da lavoro dipendente o autonomo corrispondente a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’art. 13 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al DPR n. 91/1986
  •  Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative economiche avviate nel mese precedente la data di presentazione della domanda e che sono inattive alla medesima data.

Le iniziative economiche possono essere avviate nelle seguenti forme: 


    • lavoro autonomo
    • impresa individuale
    • società in nome collettivo
    • società in accomandita semplice
    • società a responsabilità limitata
    • società cooperativa
    • libera professione
    • società tra professionisti

Iniziative  finanziabili: 

  • attività produttive operanti nei settori dell’industria e dell’artigianato, nonché della trasformazione dei prodotti provenienti dall’agricoltura, dalla pesca e dall’acquacoltura
  • attività connesse alla fornitura di servizi a persone e a imprese
  • attività operanti nel settore turistico
  • attività relative al commercio
  • attività libero-professionali (sia in forma individuale che societaria)

Sono escluse le attività di produzione primaria nei settori dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura.

 
Agevolazioni alternative:
  • voucher a fondo perduto fino a un importo di 40.000 euro (elevabile a 50.000 euro in caso di maggiorazione) – senza colloquio – esito in 90 giorni
  • oppure contributo del 75% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro – con colloquio – esito in 90 giorni
  • oppure contributo del 70% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro  – con colloquio – esito in 90 giorni

Spese ammissibili alle agevolazioni:

  • opere edili relative a interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria (solo per lo strumento agevolativo “contributo per programmi di investimento” e nel limite del 50% delle spese ammesse)
  • macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, comprese le licenze d’uso software, la progettazione e lo sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di app
  • immobilizzazioni immateriali, con particolare riferimento all’acquisizione di competenze finalizzate allo sviluppo di prodotti, servizi, processi ad alto contenuto tecnologico, alla progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni
  • consulenze tecnico-specialistiche prestate da ETS (nel limite del 30% delle spese ammesse) finalizzate:
    • alla progettazione e allo sviluppo di soluzioni innovative, sia di processo che di prodotto
    • alla progettazione, allo sviluppo, alla realizzazione e all’analisi di prototipi, modelli, stampi e matrici
    • all’acquisizione di certificazioni ambientali e/o energetiche

Spese escluse:

  • acquisto di terreni
  • acquisto di immobili
  • consulenze per la predisposizione della domanda di agevolazione
  • consulenze legali, fiscali e tributarie
  • materie prime e semilavorati
  • personale
  • utenze
  • locazioni
  • consulenze non tecnico-specialistiche
  • leasing