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Smart & Start 2020: tutte le novità del finanziamento

Smart & Start 2020 riconferma il finanziamento fino a €1.500.000 a tasso zero ed a fondo perduto per aziende che operano nei settori di industria, artigianato, turismo, commercio, servizi, trasformazione di prodotti agricoli, fruizione dei beni culturali.

Tutti i dettagli per Smart & Start 2020

Chi sono i beneficiari del finanziamento Smart & Start 2020?

I beneficiari del finanziamento Smart & Start 2020 sono tutte le Start-up Innovative che rientrano in queste caratteristiche:

  • sono costituite da massimo 60 mesi dalla data di presentazione della domanda
  • sono di piccola dimensione
  • hanno sia la sede legale che la sede operativa in Italia

Il finanziamento Smart & Start è disponibile anche per persone fisiche che hanno intenzione di aprire una Start-Up innovativa. La clausola è che la Start-Up deve essere costituita entro e non oltre i 30 giorni dall’ammissione al finanziamento.

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Quali sono le iniziative ammissibili al finanziamento?

Per poter ricevere il finanziamento Smart & Start non è sufficiente aver avviato da poco una Start-Up Innovativa o avere intenzione di avviarla in breve tempo.

Le iniziative ammissibili al finanziamento sono i piani di impresa:

  • caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo
  • mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things
  • finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata
  • che prevedono l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive nuove rispetto al mercato di riferimento dell’impresa proponente, anche in chiave di riduzione dell’impatto ambientale
  • funzionali all’ampliamento del target di utenza del prodotto-servizio offerto, rispetto al bacino attualmente raggiunto dagli altri operatori attivi nel medesimo mercato di riferimento e/o nel medesimo settore
  • che prevedono lo sviluppo e la vendita di prodotti-servizi innovativi o migliorativi rispetto ai bisogni dei clienti e/o destinati ad intercettare nuovi bisogni e/o rivolti a innovative combinazioni prodotto-servizio/mercato
  • che propongono l’adozione di modelli di business orientati all’innovazione sociale, anche attraverso l’offerta di prodotti-servizi volti ad intercettare bisogni sociali o ambientali
  • orientati a sviluppare e/o produrre servizi/prodotti digitali, ovvero adottare tecnologie digitali come elemento abilitante di nuovi processi e/o modelli di business con conseguente miglioramento dell’efficienza gestionale, organizzativa e/o produttiva
  • connessi allo sviluppo e/o all’adozione di prodotti, servizi o tecnologie riconducibili ai settori dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things. Piani d’impresa, dunque, orientati alla valorizzazione economica
  • esiti di progetti/studi/ricerche brevettati, oppure che risultino da un progetto/studio/ricerca, effettuati da soggetti (pubblici o privati) in possesso di titoli e/o qualifiche idonei
  • di knowhow e/o delle conoscenze tecniche, scientifiche e tecnologiche, maturate dai componenti della compagine nell’ambito del “sistema della ricerca” così come sopra definito, opportunamente documentati e dimostrabili

Quali sono le spese ammissibili per il finanziamento Smart & Start?

Le spese ammissibili per il finanziamento Smart & Start 2020 sono numerose categorie di spese.

Innanzitutto, sono ammissibili le spese di immobilizzazione di materiali tecnologici quali impianti, macchinari ed attrezzature.

Si tratta, dunque, di materiali tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica, purché siano coerenti con l’attività dell’impresa e funzionali, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’impresa a cui viene concesso il finanziamento Smart & Start 2020.

Sono ammissibili anche le spese per immobilizzazioni immateriali necessarie all’attività svolta dall’azienda agevolata. In questo punto rientrano brevetti, marchi, licenze, certificazioni, know-how e conoscenze tecniche anche non brevettate. Anche in questo caso, è finanziabile solo ciò che è correlato alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.

I servizi funzionali alla realizzazione del piano d’impresa direttamente correlati alle esigenze produttive dell’azienda rientrano nei finanziamenti ammissibili per Smart & Start 2020.

In questa categoria rientrano tutte le spese relative alla progettazione, allo sviluppo, alla personalizzazione ed al collaudo delle soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, le consulenze specialistiche in ambito tecnologico e i relativi interventi di correzione ed adeguamento, i servizi forniti da incubatori ed acceleratori di impresa e quelli relativi al marketing ed al web marketing.

Inoltre, rientrano nella categoria di questo tipo di spese ammissibili per Smart & Start anche gli eventuali costi connessi alle collaborazioni instaurate con gli Organismi di Ricerca ai fini della realizzazione del piano d’impresa.

Il personale dipendente ed i collaboratori a qualsiasi titolo sono spese ammissibili per il finanziamento Smart & Start se hanno i requisiti indicati nell’articolo 25, comma 2, lettera h, numero 2 del decreto legge n.179/2012. Si tratta di dipendenti o collaboratori impiegati nella realizzazione del piano di impresa.

I piani d’impresa devono:

  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione
  • essere realizzati entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento

Quali sono le agevolazioni che puoi ottenere?

Le agevolazioni che si ottengono con Smart & Start 2020 sono il finanziamento agevolato fino al 90% delle spese ammissibili con tre anni di preammortamento, + 10 anni restituzione, a tasso zero, rate semestrali costanti posticipate. Questa agevolazione riguarda le StartUp Innovative che hanno sede in una di queste regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Il finanziamento prevede lo stanziamento del 63% dei fondi a tasso zero ed il restante 27% a fondo perduto.

È possibile richiedere servizi integrativi di tutoraggio a fondo perduto solo in alcune  regioni.

Quali sono i tempi?

Il bando a sportello avrà inizio il 20 Gennaio.

Le domande sono valutate da Invitalia SPA nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione.

I tempi di valutazione attuali sono entro i 60 giorni dalla presentazione della domanda. La copertura finanziaria è prevista fino al 2020 (incluso) dal D.L. 143/2013.

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