Smart & Start

Beneficiari: Start Up innovative (ai sensi dell’ art. 25 del D.L. 179/2012), da costituire e/o costituite max da 60 mesi, iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese, Possono ottenere le agevolazioni Smart &Start Italia anche le imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano.

Iniziative finanziabili: progetti imprenditoriali con almeno una delle seguenti caratteristiche: significativo contenuto tecnologico e innovativo; orientamento allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale; valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.

Agevolazioni: mutuo senza interessi della durata massima di 8 anni di valore pari al 70% delle spese ammissibili. Di importo agevolato pari all’80% delle spese ammissibili nel caso in cui la società sia interamente costituita da donne o da under 36 oppure preveda la presenza di almeno un esperto con titolo di dottore di ricerca (0 equivalente) da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio.Per le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, è previsto un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo. Le startup costituite da non più di 12 mesi usufruiscono di servizi specialistici, che possono includere scambi con le migliori esperienze internazionali, identificati in base alle caratteristiche delle startup.

Spese ammissibili: importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro (al netto dell’iva), impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica; componenti hardware e software; brevetti, marchi e licenze; certificazioni, Know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa; progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche, nonché relativi interventi correttivi e adeguativi; investimenti in marketing e web marketing; Le spese sostenute dopo la presentazione della domanda entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.Costi di gestione agevolabili: interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa; quote di ammortamento di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici; canoni di leasing ovvero spese di affitto relativi agli impianti, macchinari e attrezzature; costi salariali relativi al personale dipendente, nonché costi relativi a collaboratori aventi i requisiti indicati all’articolo 25, comma 2, Decreto-legge n. 1/79/2012; licenze e diritti relativi all’utilizzo di titoli della proprietà industriale; licenze relative all’utilizzo di software; servizi di incubazione e di accelerazione di impresa; i costi devono essere sostenuti dall’impresa beneficiaria nei 24 mesi successivi alla data di stipula del contratto di finanziamento.

Tempistica: Presentazione in corso, valutazione in 60 giorni

Territorio di riferimento: Nazionale ma variabile da regione e regione.

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