Resto-al Sud 2020

Resto al Sud 2020: ecco come ottenere il finanziamento

Il finanziamento Resto al Sud 2020

Il MISE rinnova anche quest’anno i finanziamenti per le imprese. Con Resto al Sud 2020 vengono concessi nuovi incentivi per le imprese che operano nei settori dell’artigianato, del turismo, dei servizi e delle professioni.

Chi sono i beneficiari del finanziamento Resto al Sud 2020?

Il finanziamento a fondo perduto e tasso zero Resto al Sud 2020 è dedicato ai giovani entro i 45 anni residenti o futuri residenti (entro 60/120 giorni dall’ammissione alle agevolazioni) nelle regioni del Sud Italia:

  • Abruzzo
  • Molise
  • Sardegna
  • Basilicata
  • Puglia
  • Campania
  • Calabria
  • Sicilia

Per i residenti nelle regioni Lazio, Umbria e Marche, il finanziamento Resto al Sud 2020 è valido solo in alcuni comuni, da verificare.

Per poter essere beneficiari del finanziamento del MISE, bisogna non essere titolari d’impresa dal 21 Giugno 2017. Inoltre, non si deve essere titolari di nessun altra agevolazione nel triennio 2015 – 2016 – 2017.

Resto-al Sud 2020

Quali sono le iniziative ammissibili?

Le iniziative ammissibili per Resto al Sud sono le nuove imprese, costituite dopo il 21 Giugno 2017 o ancora da costituire. Le imprese ammesse sono sia quelle in forma di ditta individuale, sia le società purché abbiano sede legale ed operativa nelle regioni citate nel precedente paragrafo, fino alla restituzione del finanziamento.

Le imprese beneficiarie del finanziamento a tasso zero ed a fondo perduto Resto al Sud 2020 devono essere costituite in prevalenza numerica e di quote da giovani tra i 18 ed i 45 anni. Questi non devono, inoltre, essere titolari di altre attività e/o non devono avere contratti di lavoro a tempo indeterminato.

I soci non qualificati possono essere parenti entro il 4° grado e devono essere in inferiorità numerica e di quote.

Quali agevolazioni puoi ottenere?

Le agevolazioni concesse dal finanziamento Resto al Sud 2020 sono incentivi erogabili per progetto per un ammontare massimo di €200.000: ovvero si finanziano €50.000 per ogni soggetto fisico qualificato richiedente.

Della somma erogata, il 35% è a fondo perduto mentre il restante 65% è a tasso zero (8 anni in totale di cui i primi 2 anni di preammortamento.

L’erogazione del finanziamento Resto al Sud 2020 avviene su presentazione di fatture non quietanzate. Gli investimenti devono essere effettuati entro 24 mesi dalla concessione delle agevolazioni in massimo 2 SAL.

Quali sono le spese ammissibili per il finanziamento?

Il finanziamento Resto al Sud finanzia le spese per gli investimenti realizzati solamente dopo la data di presentazione dell’istanza. Nelle spese ammissibili rientrano:

  • opere murarie ed assimilate (massimo il 30%)
  • macchinari nuovi
  • impianti nuovi
  • attrezzature nuove
  • hardware
  • software
  • TIC
  • mezzi mobili funzionali al ciclo produttivo aziendale
  • spese di gestione (massimo il 20%)

Quali sono i tempi per ricevere il finanziamento?

Il finanziamento Resto al Sud viene attivato entro 60 giorni dalla data di presentazione telematica della domanda, fino ad esaurimento fondi.

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